

Le Isole Pelagie costituiscono un piccolo arcipelago formato dalle isole di Linosa, Lampedusa e Lampione.
Linosa con una superficie di 613, ha, a differenza delle altre due isole dell'Arcipelago che appartengono alla piattaforma continentale africana, ha una natura chiaramente vulcanica e appartiene al sistema geologico della Sicilia. Linosa rappresenta un ambiente unico sia dal punto di vista naturalistico che paesaggistico con interessanti aspetti di macchia, di vegetazione alofila rupicola costiera. La vegetazione dell'isola è caratterizzata essenzialmente da forme tipiche della macchia mediterranea, tra le quali domina per abbondanza il lentisco (Pistacia lentiscus), ma sono presenti anche piccole formazioni a gariga e a steppa. Per quanto riguarda la fauna, senza dubbio gli uccelli costituiscono l'aspetto più interessante: tra gli stanziali, vale la pena di menzionare il falco della regina (Falco eleonorae) ed il falco pellegrino (Falco peregrinus), mentre particolarmente ricca è la rappresentanza dei migratori, proprio a causa della posizione geografica dell'isola: a seconda dei periodi dell'anno è infatti possibile trovare il falco pecchiaiolo (Pernisapivorus), l'airone rosso (Ardea purpurea), l'airone cenerino (Ardea cinerea), l'airone bianco maggiore (Egretta alba) la garzetta (Egretta garzetta) la gru (Grus grus), la cicogna bianca(Ciconia ciconia), il fenicottero rosa (Phoenicopterus ruber roseus), il rigogolo (Oriolus oriolus), il cormorano (Phalacrocorax carbo) e molti altri ancora. Una menzione a parte va fatta per la berta maggiore (Calonectris diomedea), che è presente sull'isola con una delle più grandi colonie del mediterraneo. Tra i rettili oltre alla Caretta caretta vale la pena ricordare il gongilo (Chalcides ocellatus), un sauro ampiamente diffuso in tutta l'isola. Importanza del sito per la conservazione della specie/habitat oggetto dell'intervento a livello regionale, nazionale e Comunitario: L'unica spiaggia attualmente rimasta sull'isola è tradizionalmente conosciute per ospitare, anche se discontinuamente , nidi di Caretta caretta. Tale specie è infatti inseritanella scheda Natura 2000 di designazione del proposto Sito di Importanza Comunitaria. Negli ultimi 2 anni sono state registrate 4 deposizioni con 186 nati. Inoltre, per quanto riguarda il Tursiope, nonostante il sito sia strettamente terrestre, trattandosi di un'isola inserita nell'Area Marina Protetta, risultano di grande importanza proprio le acque circostanti per tutte le specie marine, costiere e pelagiche. Infatti per la posizione geografica e le caratteristiche ecologiche l'area marina risulta essere di grande significato per i Cetacei. I dati sulla popolazione di Tursiope sono validi quelli relativi al SIC "Isola di Lampedusa e Lampione" (vedi sopra), in quanto riferibili all'intera area dell'Arcipelago delle Pelagie.




































